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Il Fatto Quotidiano: Giustizia e Impunità

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  1. Arringa finale dell'avvocato dell'ex governatore lombardo: "Se si vuol dire che il contratto mascherava qualcosa, si fa un altro capo di imputazione. Raccomandazione non costituisce reato", ha detto in aula Domenico Aiello. L'accusa ha chiesto la condanna a 2 anni e 6 mesi per l'esponente della Lega. Il 18 giugno, salvo repliche, la sentenza

    L'articolo Processo Maroni, la difesa: “Va assolto con formula piena. Suggestioni e illazioni del pm. La raccomandazione non è reato” proviene da Il Fatto Quotidiano.

  2. La procura di Roma ha chiuso le indagini, sollecitate dai giudici, sulle deposizione rese durante il processo di primo grado a Buzzi e Carminati. L'ex viceministro, secondo i pm, mentì in aula in almeno 3 occasioni. La deputata del Pd, che disse 39 volte "non ricordo", ha " negato reiteratamente numerose circostanze". Verrà chiesta l'archiviazione, oltre che per il presidente della Regione Lazio, anche per Daniele Leodori

    L'articolo Mondo di Mezzo, Bubbico e Campana a rischio processo per falsa testimonianza. Nicola Zingaretti verso l’archiviazione proviene da Il Fatto Quotidiano.

  3. Don Flavio Gobbo, 48 anni, era parroco a Spinea. Il vescovo: "Ha accettato sin da subito di sottoporsi a un impegnativo programma terapeutico riabilitativo". Il sacerdote ha inoltre assicurato il risarcimento dei soldi sottratti

    L'articolo Treviso, prete brucia 500mila euro della parrocchia al casinò: patteggia due anni proviene da Il Fatto Quotidiano.

  4. Giuseppe Raffone e Pasquale D’Alterio dovranno scontare rispettivamente 7 anni e 6 mesi e 6 anni e 9 mesi. Dietro gli atti intimidatori c'erano motivi economici: un credito da 270mila euro messo a rischio dalla richiesta di fallimento per bancarotta della Coam, azienda controllata da Bacci

    L'articolo Andrea Bacci, due condanne per gli spari contro l’imprenditore amico di Renzi proviene da Il Fatto Quotidiano.

  5. Alcune organizzazioni dichiarano di avere le prove che ad uccidere alcuni civili durante il conflitto nello Yemen sono state armi italiane. Il loro impiego da parte del contingente guidato dai sauditi è stato più volte denunciato da parte degli operatori umanitari, ma questa volta le prove verranno consegnate direttamente alla procura di Roma perché accerti […]

    L'articolo “Bombe italiane per uccidere civili nello Yemen”, Rete disarmo: “Unici in Ue a non dichiarare a chi vendiamo armi” proviene da Il Fatto Quotidiano.