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alessandrosartorUna cosa è certa a Farra di Soligo: dal voto del 26 maggio non uscirà un comune a 5 stelle. E con questa espressione non ci si vuol riferire solamente alla mancanza di una lista del Movimento, che non si è potuta formare a causa di una drastica riduzione del numero dei suoi cittadini sostenitori, alcuni dei quali
hanno preferito cambiare comune di residenza. Il comune di Farra non sarà a 5 stelle anche perché la maggioranza dei suoi elettori non sentono il bisogno di puntare sulla salvaguardia ambientale e su un tipo di sviluppo sostenibile.
Nel periodo in cui sono stato consigliere molto ho cercato di fare per queste cause (la mia attività di consigliere è consultabile alla pagina https://movimento5stelle.qdp.it/comuni/farra-di-soligo) e i risultati sono stati quasi sempre vanificati dal compatto voto contrario della maggioranza attualmente in carica.
Pochissimi cittadini hanno sentito la necessità di incoraggiare tale mia azione e ciò è sufficiente per capire quale sia l’orientamento politico del nostro comune: del Movimento 5 Stelle non c’è ancora bisogno.
Avendo conosciuto nella mia attività consigliare alcuni dei protagonisti di questa campagna elettorale, non posso trattenermi dall’esprimere alcune personali considerazioni. Innanzitutto mi chiedo quali divergenze abbiano portato parte dell’attuale maggioranza a formare una nuova lista dal momento che per
cinque anni hanno votato all’unanimità ogni ordine del giorno portato in consiglio. Una risposta forse arriva da quanto riportato nel programma elettorale pubblicizzato dalla lista Farra Viva, che si distingue dagli altri nel dichiarare che per il caso PIP non vogliono trovare un colpevole. Per quanto ci si sforzi, non
si capisce quale vantaggio possa arrivare ai cittadini da tale scelta; casomai un vantaggio arriverà al colpevole.
Un altro punto che mi sta particolarmente a cuore è quello ambientale ed in particolare quello di una efficace regolamentazione dei trattamenti fitosanitari e dello smaltimento dei residui vegetali. Alla "Marcia Stop Pesticidi" svoltasi domenica scorsa a Follina non ho visto un solo candidato tra quelli in
corsa per le prossime amministrative: evidentemente queste tematiche non rientrano tra le priorità. Si preferisce perseguire l’obiettivo UNESCO, pensato esclusivamente come opportunità commerciale, tanto da portare i comuni interessati a spendere cifre favolose per finanziare l’Associazione Temporanea di
Scopo “Colline di Conegliano Valdobbiadene Patrimonio dell’Umanità”, mentre non si è minimamente pensato a tutelare tale patrimonio, arrestando l’espansione dilagante delle piantumazioni a vigneto che, oltre a incrementare l’utilizzo di fitosanitari, hanno dato alle nostre colline l’innaturale aspetto di pecore tosate male.
A chiunque uscirà vincitore dalle urne auguro di lavorare al meglio delle sue capacità e risorse, nella speranza che non prevalgano gli interessi immediati.
Il Consigliere Comunale uscente di Farra di Soligo
Alessandro Sartor - Movimento 5 Stelle Farra di Soligo