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Come vengono dissipati i soldi dei cittadini in cause probabilmente perse

Le spese legali dell'amministrazione Nardi/Casagrande

Farra di Soligo, 21 Maggio 2014 - Negli ultimi 10 anni, le amministrazioni comunali hanno ereditato diversi casi giudiziari importanti dalle precedenti amministrazioni Arman, quali i ricorsi per gli espropri effettuati in via dell'Emigrante, P.I.P. di Soligo e Col San Martino.

Ma negli ultimi 5 anni il Comune ha anche querelato alcuni suoi cittadini per aver pubblicato sulla stampa o web notizie scomode, ed ha subìto altri ricorsi da parte di cittadini e impiegati comunali.

Emblematica la storia del vigile assunto a tempo indeterminato, che a seguito di licenziamento decise di adire le vie legali citando il Comune. La Giunta attuale decise di resistere in giudizio, stanziando 6.292 euro per le spese legali che poi diventarono 10.067 euro, con il risultato che il giudice in primo grado accolse il ricorso del vigile condannando il Comune a pagare le spese legali della controparte. In questo caso la beffa è che il vigile pagò il proprio avvocato 1699 euro e vinse la causa, mentre il Comune ne pagò 10.067 e la perse!
Ad aprile, la Giunta decise di fare ricorso in appello, stanziando - indovinate quanto - altri 6.292 euro per le spese legali: speriamo che almeno questo preventivo venga rispettato e non lieviti come il precedente! Ci auguriamo inoltre che la Giunta abbia ritenuto di procedere nell'interesse dei cittadini, sicura di giungere ad una sentenza in cui il vigile sarà condannato al risarcimento di tutte le spese legali sostenute dal Comune in questi due gradi di giudizio.

Lo stesso vigile, dopo il licenziamento, fu assunto in prova, per 6 mesi, dal Comune di Villorba, al termine dei quali non gli fu rinnovato il contratto. Il vigile fece ricorso, ed il Comune di Villorba decise di conciliare pagando 3000 euro di indennizzo, con la seguente motivazione: "Il danno economico per il Comune in caso di condanna al reintegro dell’agente sarebbe stato molto elevato, e anche in caso di vittoria è più che probabile che l’ex dipendente avrebbe proposto appello. Inoltre tenere in piedi un contenzioso ha un costo amministrativo per l’ente, trattandosi di materia di lavoro non è scontato il riconoscimento della refusione delle spese legali. E queste in caso di secondo grado di giudizio coprirebbero comunque la proposta di conciliazione".

Forse a Villorba gli amministratori sono più lungimiranti?

Crediamo che i soldi pubblici debbano essere gestiti in modo diverso, cosi come crediamo che ci debba sempre essere una concertazione fra amministrazione e cittadini. Riferendoci ai casi degli espropri, crediamo che le giunte Citron e Nardi/Casagrande avessero il DOVERE di cercare una trattativa con gli espropriati per ottenere un accordo più favorevole rispetto a quanto prospettato dalle sentenze. Cercando di resistere in giudizio, il Comune ha speso, solo in questi ultimi 4 mesi, 26.977 euro per il PIP di Col San Martino, 12.584 euro per il PIP di Soligo e 30.362 euro per via dell'Emigrante.

Riteniamo inoltre che gli avvocati in paese non manchino, e sarebbe quindi preferibile dare lavoro ai professionisti locali piuttosto che pagare studi legali di Conegliano, Treviso, Feltre o addirittura Milano.

Movimento 5 stelle Farra di Soligo