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Il fumo di sigaretta

Pericoli e malattie correlate

Il tabagismo è da solo responsabile del 90% dei casi di cancro al polmone, del 70% di quelli di tumore della vescica e di migliaia di altri tipi di neoplasie (stomaco, fegato, laringe, faringe, pancreas) che vengono diagnosticati ogni anno. Il fumo fa poi lievitare la possibilità di danni al cuore e al sistema circolatorio, favorendo patologie come ictus, arteriosclerosi e malattie vascolari periferiche. E a questo va aggiunta un’altra lunga serie di malattie: dalla broncopneumopatia cronico ostruttiva (Bpco), destinata a diventare la terza causa di morte a livello mondiale, a bronchiti e polmoniti; dai danni alla pelle a disfunzione erettile e impotenza nei maschi.

Smettere di fumare

La bassa percentuale di fumatori che riescono a smettere definitivamente di fumare è forse legata al fatto che solo il 5% di essi intraprende una terapia sostitutiva della nicotina, attraverso caramelle, gomme, cerotti, inalatori. Ci sono anche 2 farmaci che possono essere impiegati, dopo prescrizione medica, per ridurre le crisi di astinenza.

Il consiglio è di rivolgersi ad uno dei tanti Centri Antifumo attraverso cui è possibile ricevere consigli da medici esperti, nonché una terapia psicologica che aiuti ad affrontare il percorso di indipendenza dal tabagismo, durante il quale è raccomandato fare tanto movimento (per scaricare la tensione, non ingrassare, e percepire giorno dopo giorno i miglioramenti di "fiato", coinvolgere i familiari (si smette più volentieri se si è in gruppo, anziché da soli) evitando ovviamente i luoghi che inducono o ricordano il fumo di sigaretta.

Bisogna inoltre tenere presente che il fumo porta con se non solo la dipendenza dalla nicotina, ma anche una ritualità che creava benessere: ad esempio la "soddisfazione", dopo i pasti, di bere il caffè e farsi una sigaretta! Questo tipo di soddisfazione non può chiaramente essere colmata dalla nicotina presente in gomme o cerotti o farmaci, ma solo da una forte volontà di smettere.

La sigaretta elettronica per smettere? La maggior parte dei fumatori che passa alla sigaretta elettronica con l'idea di smettere, dopo qualche mese riprende a fumare le sigarette tradizionali. Comunque se abbinata ad una ferrea volontà di smettere, la sigaretta elettronica è, secondo gli esperti, utile.

Caramelle, gomme e inalatori creano problemi al cavo orale, analogamente i cerotti vanno posizionati ogni giorno in un posto diverso perché creano problemi cutanei.

In ogni caso tutti i farmaci e rimedi che aiutano a smettere di fumare, sono completamente a carico del fumatore, che però compensa i costi con il mancato acquisto di sigarette.